La goffratura è una lavorazione che imprime una tramatura in rilievo sulla carta, valorizzandone aspetto e sensazione al tatto. Viene realizzata scegliendo uno dei nostri supporti cartacei, per garantire resa estetica e qualità del risultato finale.
Una lavorazione che, grazie a un cliché, crea texture e trame in rilievo sulla superficie della carta, aumentandone il valore percepito.
Mettiamo a disposizione una selezione di goffrature attentamente studiate per garantire un risultato estetico distintivo e di pregio.
La possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di goffrature e supporti cartacei consente di ottenere un risultato finale altamente esclusivo, con un livello di personalizzazione elevato.
La goffratura é la lavorazione ideale per aggiungere carattere alla carta, valorizzando progetti di packaging, editoria di pregio, cartotecnica e comunicazione.
Contattaci direttamente: ti risponderemo con una proposta mirata in base al supporto e alla quantità richiesti.

Melissa deriva dal greco e significa ape, simbolo di operosità, armonia e perfezione naturale.
La texture raffigura una trama geometrica regolare a nido d'ape che trasmette senso di ordine, precisione e continuità; allo stesso tempo conferisce alla carta dinamicità e ritmo.

Talassa deriva dal greco e significa mare, elemento primordiale associato a forza e movimento.
Talassa è la personificazione divina e femminile del mare e delle acque, generatrice di vita.
La texture è caratterizzata da linee ondulate e dinamiche, ispirate alla superficie di un mare animato dal vento.
Il rilievo crea un gioco continuo di profondità e fluidità, rendendo la carta viva e in costante mutamento.

Nefertari è il nome di una celebre regina egizia, simbolo di regalità, eleganza e protezione sacra, spesso rappresentata attraverso l'immagine del cobra.
Da questa ispirazione nasce una goffratura dalla texture che ricorda la pelle di un grande rettile, con un disegno a scaglie in rilievo, deciso e raffinato.
La superficie unisce forza ed eleganza, creando una carta dal carattere prezioso e senza tempo.

Circe evoca il movimento continuo del cerchio, l'attrazione e la trasformazione del potere magnetico della maga che le dà il nome.
La goffratura traduce questo concetto in materia: la carta, con cerchi concentrici in rilievo, guida lo sguardo in un ritmo avvolgente e ipnotico, rendendo la superficie un segno di fascino ed energia costante.

Dafne prende il suo nome dalla ninfa della mitologia greca trasformata in albero, simbolo di fusione profonda con la natura.
Questo legame è immediato nella texture: la superficie della carta è attraversata da linee verticali irregolari che richiamano le venature del legno, segni naturali di crescita e trasformazione.
Il disegno crea un effetto materico ed elegante in cui ogni tratto sembra raccontare il tempo e la forza dell'albero.

Penelope trae ispirazione dall'omonima figura mitologica e, come la tela che l'eroina tesseva e disfaceva nell'attesa del ritorno di Ulisse, questa goffratura racconta un gesto lento, paziente e carico di significato.
La texture richiama un'elegante tela antica, capace di creare profondità e movimento sulla superficie.
Le trame si sovrappongono come un racconto che prende forma nel tempo, trasformando la tessitura in un simbolo di attesa, resistenza e bellezza eterna.

Gea è il nome della Dea greca della Terra, simbolo di vita, fertilità e creazione.
Come la divinità da cui trae ispirazione, questa goffratura richiama le superfici naturali in costante trasformazione, evocando paesaggi che nascono, si modellano e si rigenerano.
La texture esprime una forza generativa e un profondo legame con l'ambiente, trasformando ogni materiale in un simbolo di energia vitale, radicamento e armonia.

Petra, dal greco, significa pietra o roccia.
Il suo motivo richiama la solidità e la matericità delle superfici rocciose, con una texture irregolare ma decisa, capace di trasmettere una sensazione di forza, stabilità e resistenza nel tempo.
Le linee frastagliate evocano l'autenticità della natura, conferendo profondità visiva e valore tattile.

Ofelia, ispirata a una leggenda di tradizione popolare e mitologica, racconta la storia di una giovane custode di un serpente sacro.
La storia descrive un animale dalla pelle composta da squame perfettamente intrecciate, simbolo di forza e rinnovamento.
La texture riproduce questo motivo sinuoso con un effetto tattile elegante e naturale, fondendo la grazia della figura mitologica con la resilienza del serpente.
Il risultato è una superficie che diventa emblema di bellezza nascosta, mistero e metamorfosi.

Costanza è caratterizzata da una trama di piccoli quadrati identici che si susseguono all'infinito, simboleggiando continuità, stabilità e precisione.
La ripetizione regolare dei quadrati richiama l'idea di costanza e perseveranza, proprio come suggerisce il nome.
La texture geometrica esprime ordine e armonia, fondendo rigore e raffinatezza in un insieme coerente ed elegante.

Pomelia ricorda la scorza degli agrumi, la loro energia e freschezza in una texture inconfondibile.
La superficie, delicatamente irregolare, richiama la rugosità e la porosità naturale della buccia, offrendo un effetto tattile che coinvolge i sensi.
L'equilibrio tra forma e materia unisce raffinatezza e vitalità, evocando la genuinità tipica dei frutti.

Clelia richiama il coraggio e la determinazione dell'eroina romana da cui prende il nome.
Nella leggenda, Clelia fu una giovane prigioniera che, durante la guerra tra Roma e gli Etruschi, riuscì a fuggire attraversando a nuoto il Tevere per ricondurre in salvo le compagne.
Le linee intrecciate e dinamiche della texture simboleggiano il superamento degli ostacoli, come il suo gesto eroico verso la libertà.
Una trama che esprime forza e movimento, riflettendo la fierezza e la volontà che il nome Clelia incarna.

Iris trae ispirazione dall'omonimo fiore e dalla Dea greca dell'arcobaleno, messaggera tra cielo e terra. La texture presenta un pattern morbido che richiama i petali vellutati dell'iris e il segno di un arcobaleno appena accennato. Il nome evoca così un mondo di bellezza naturale, eleganza e armonia.

Livia evoca un senso di eleganza e nobiltà, ispirandosi al motivo raffinato di un labirinto. Il pattern rimanda ai disegni geometrici e regolari dei giardini storici o dei mosaici antichi, simboli di equilibrio e prestigio. Il nome sottolinea il legame con la classicità, richiamando l'eredità della Roma antica e la figura di Livia Drusilla, moglie dell'imperatore Augusto.

Aura si distingue per la sua texture delicata e impalpabile. Deriva dal greco e significa soffio leggero, brezza, ma anche atmosfera sottile e preziosa. Con una superficie quasi eterea, il pattern richiama il movimento morbido dell'aria, trasmettendo eleganza e raffinatezza naturale.

Tessa prende ispirazione dal mondo dei tessuti e delle trame intrecciate. Il pattern richiama la struttura regolare e avvolgente di un filato, simile a una stoffa lavorata con cura artigianale dall'effetto caldo, sofisticato, materico.

Silva deriva dal latino e significa bosco, un nome che racchiude l'essenza della texture strettamente connessa al mondo naturale. Le sue linee richiamano i tratti spontanei delle fibre legnose, le asperità della corteccia e le forme irregolari che si nascondono nel sottobosco. Il risultato è una superficie dinamica e materica che comunica un forte senso di autenticità, evocando la vitalità grezza e potente degli ambienti naturali.

Ariel si ispira al mondo marino e al movimento fluido delle onde, da cui prende il suo nome. La texture della carta, morbida e dinamica, richiama il flusso naturale dell'acqua, con una superficie leggermente ondulata che trasmette una sensazione di leggerezza. Il nome "Ariel" richiama anche il personaggio legato all'elemento acquatico nell'immaginario letterario e teatrale, come nella "Tempesta" di Shakespeare, rafforzando l'idea di freschezza, libertà e armonia.

Raffaella deve il suo nome alla texture raffinata che ricorda al tatto e alla vista la superficie di una tela pittorica. Ispirata all'eleganza e all'armonia dell'arte rinascimentale, questa goffratura rende omaggio a Raffaello Sanzio, maestro di equilibrio e bellezza senza tempo.

Nina si contraddistingue per il motivo a puntini regolari, una texture delicata e ritmica che anima la superficie con un gioco di ombre e movimento. In Quechua, antica lingua indigena, Nina significa fuoco, un termine semplice ma potente che evoca scintille, calore ed energia vitale. I piccoli cerchi della goffratura ricordano braci ardenti: punti di luce che pulsano e si accendono sulla carta, come un fuoco che divampa in equilibrio tra ordine e vibrazione.